Un
pò di Storia Locale
dal sito della provincia di Cosenza:
Dal sec.
XII al 1962 si chiamò Pitramala dal nome della
famiglia che ebbe ad infeudarlo. Fu concesso a
Guglielmo de Faret nel 1270. Appartenne poi alle
famiglie Sersale (1452) ai Marano (1462) ai
Siscar Conti di Aiello (1465-1567) ai Cavallo di
Amantea (1606) ai d'Aquino e dal 1616 al 1806 ai
Giannuzzi Savelli. Nel 1863 cambiava il nome di
Pietramala in Cleto, diventando frazione del
comune di Aiello Calabro. Nel 1934 diventò
Comune.
Ambiente paesistico
L'abitato è addossato alle
pendici del Monte Sant'Angelo. Nel territorio si
trovano parecchie sorgenti di acqua fredda
ferruginosa.
Patrimonio
storico-artistico ed archeologico
-
- Ruderi
del Castello medievale
costruito nel XIII sec. E di un
altro castello feudale, nella
frazione Savuto, costruito
probabilmente nel 1524.
- Chiesa
della Consolazione Eretta nel
1600 ha un campanile a cuspide
ricurva, affreschi ottocenteschi
e un dipinto ad olio su tela, con
la Madonna della Consolazione.
Servizi
ed altre risorse complementari
Nella contrada Passamorrone,
la prima domenica di giugno, si svolge la festa
in onore della Madonna dell'Addolorata. Il 13
giugno la festa patronale in onore di S. Antonio
è dal primo al venti agosto manifestazioni
ricreative-culturali nell'ambito dell'agosto
Cletese. La prima domenica di agosto, nella
frazione Savuto, si svolge la festa della "Madonna
della Mazzarella" e sempre in agosto (la
data cambia ogni anno) la festa degli Ulivi.
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